Questa appendice ricostruisce l’approccio transdisciplinare adottato nella monografia, i criteri di selezione delle fonti e la mappa delle ibridazioni concettuali tra le tre discipline di riferimento. Il materiale è ricavato dall’Introduzione e dai riferimenti metodologici distribuiti nei capitoli.
Approccio transdisciplinare#
Il volume si fonda su un approccio esplicitamente transdisciplinare, distinto dalla multidisciplinarità (giustapposizione di saperi) e dall’interdisciplinarità debole (trasferimento di metodi tra discipline). La transdisciplinarità, sulla scorta di Nicolescu (1996) e Klein (2004), implica la costruzione di un framework concettuale nuovo che trascende le discipline di partenza, generando categorie analitiche ibride.
Le tre discipline di partenza sono:
- Sociologia - focus su significati, relazioni, potere e giustizia
- Management - focus su strategia, innovazione, valore e performance
- Geografia economica evolutiva - focus su territorio, reti, traiettorie e agentività collettiva
La strategia metodologica adottata per gestire i rischi dell’eclettismo è quella della «integrazione controllata»: ogni concetto mutuato da una disciplina viene esplicitamente ricondotto alla sua origine teorica, discusso nei suoi limiti e reinterpretato nel quadro del framework APDG-HARMONY.
Struttura argomentativa del volume#
Il volume adotta nei Capitoli 2, 3 e 4 una struttura parallela:
- Sezione A - prospettiva sociologica
- Sezione B - prospettiva manageriale
- Sezione di Sintesi - integrazione nel modello APDG-HARMONY
Questa architettura non è un artificio formale: serve a rendere espliciti i contributi distintivi di ciascuna prospettiva e a mostrare come le tensioni tra esse siano gestite, facilitando la comprensione progressiva prima dell’integrazione.
Criteri di selezione delle fonti#
| Criterio | Applicazione |
|---|---|
| Rigore teorico | Fonti indicizzate; autori con contributi fondativi riconosciuti nelle rispettive discipline |
| Pertinenza al campo | Letteratura italiana e internazionale sul destination management, governance turistica, sociologia del turismo, geografia economica evolutiva |
| Aggiornamento | Preferenza per contributi recenti (fino a Reinhold et al., 2025; OECD, 2025); mantenimento dei classici quando fondativi |
| Pluralismo disciplinare | Copertura sistematica delle tre discipline di riferimento più contributi dalla filosofia politica (Mouffe) e dalla teoria dell’organizzazione |
| Posizionamento critico | Ogni fonte è discussa anche nei suoi limiti; non adozione acritica |
| Evidenza empirica | Integrazione di casi empirici (SPiDIT, Visit Flanders, Trentino, Alto Adige, Amsterdam, Barcellona) accanto ai contributi teorici |
Mappa delle ibridazioni concettuali#
| Concetto ibrido | Discipline di origine | Posizione nel volume |
|---|---|---|
| Ecosistema-destinazione | Biologia dei sistemi + management + sociologia | Cap. 1, § 1.3 |
| Armonia come governo dinamico del conflitto | Filosofia politica (Mouffe) + sociologia + management | Cap. 1, § 1.2; Introduzione |
| Identità Immaginale Territoriale (IIT) | Sociologia dell’immaginario (Gemini) + management del brand + geografia | Cap. 2, § 2.3.4; Cap. 5, § 5.5 |
| Social License to Operate nel turismo | Sociologia industriale (Thomson & Boutilier) + governance turistica + management | Cap. 3, § 3.1.1; Cap. 3, § 3.2.3 |
| Orchestratrice agile di reti policentriche | Teoria dell’organizzazione + governance dei beni comuni (Ostrom) + management strategico | Cap. 2; Cap. 5, § 5.4 |
| Path dependence / path plasticity applicata alle destinazioni | Geografia economica evolutiva (Boschma & Martin; James et al.) + destination management | Introduzione; Appendice C |
| Destination Balanced Scorecard | Management (Kaplan & Norton) + sociologia degli indicatori + governance ambientale | Cap. 1, § 1.6.2; Cap. 5, § 5.6 |
| Governance agonistica della destinazione | Filosofia politica (Mouffe) + governance dei beni comuni (Ostrom) + management | Cap. 1, § 1.2.2; Cap. 3, § 3.2.4 |
| Yield olistico | Management finanziario + economia ecologica + sociologia della distribuzione | Cap. 5, § 5.2 (acronimo HARMONY) |
Posizionamento nel dibattito scientifico#
Il modello APDG-HARMONY si distingue dai contributi precedenti per tre scelte specifiche:
- Integrazione esplicita della dimensione sociologica come componente strutturale (non come sfondo contestuale)
- Concezione della governance come processo agonistico, non consensualistico
- Proposta di un modello policentrico adattivo che supera la dicotomia tra governance top-down e bottom-up